Classifica dei dieci libri più brutti che io abbia mai letto

1) Nihal della terra del vento di Licia Troisi. Per quanto mi riguarda Nihal è la prova vivente che il Tiranno ha fatto più che bene a sterminare tutti i mezzelfi del Mondo Emerso. E’ la protagonista più egocentrica,piena di sè,odiosa e idiota che io abbia mai conosciuto.

2) 50 sfumature di Grigio di James. E. L. . I protagonisti sono una tizia sfigata con solo due amici (di cui uno non è realmente un amico visto che in realtà ne è innamorato e vorrebbe essere il suo ragazzo) e un tizio bellissimo e ricchissimo che, a quanto pare, si innamora di lei solo perchè esteticamente è identica alla sua madre naturale (o almeno così mi hanno raccontato visto che mi sono fermata al primo). Sinceramente non ho mai capito tutte le tipe innamorate di questo tizio qui. Io Christian Grey lo trovo inquietante. E non per il sesso sadomaso (che tra l’altro neanche fanno, a meno che non si considera sadomaso qualche sculacciata). Christian Grey è inquietante perchè è uno stalker dotato del teletrasporto di Goku. Lei se lo ritrova OVUNQUE. Non fa in tempo ad attaccare la cornetta del telefono che lui è lì. E’ geloso e ha manie di controllo. Io con uno così non ci starei mai. Penso che l’unica cosa che mi potrebbe attrarre di lui (oltre ai soldi…coff coff) sono il personal trainer e i vestiti che ti mette a disposizione se sei la sua “schiava” di turno. Ma questo perchè sono talmente pigra che avere qualcuno che mi obblighi a far palestra e mi dice come vestirmi bene,sarebbe una svolta per me. Un’altra cosa che mi sconcerta di questo libro sono le persone che trovano realistiche le scene di sesso. Sul serio. Ma che vi fumate? Che esperienze sessuali avete avuto? Anastasia (la protagonista) non l’ha MAI fatto e nonostante ciò riesce a venire per la prima volta con lui che le tocca e le bacia solo il seno senza scendere più sotto. Ma vi pare plausibile?! E nonostante lei non abbia mai fatto un pompino in tutta la sua vita, alla sua prima esperienza se la cava meglio sia di Sasha Grey e sia di Emmett di Queer as Folks. Ooooooooooooooook.

3) Emma di Jane Austen. Talmente noioso che non riesco a ricordare la trama. Comunque era su una tipa in età da marito (come tutti i libri della Austen). L’ho comprato perchè pensavo fosse Madame Bovary (entrambe le protagoniste si chiamano Emma). Riesco a ricordare solo la delusione sulla non avvenuta morte della protagonista,che trovavo antipaticissima.

4) Scusa ma ti chiamo amore di Federico Moccia. La storia d’amore di un trentannovenne e una diciassettenne. Bello. Complimenti Moccia. Bei messaggi che lanci alle adolescenti. Ma tutto è lecito, a quanto pare, se è in nome dell‘ammmmmmmmore. Penso che la cosa che mi abbia più dato fastidio di questo libro sia l’assoluta mancanza di un vero carattere della protagonista. A volte è saggia, a volte superficiale e così via, a seconda della scena e delle esigenze dello scrittore. Manca di una vera caratterizzazione.

5) 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire di Melissa P. La storia di una ragazzina scema. E questi sono libri reputati scandalosi? La gente dovrebbe leggere un pò di roba del Marchese De Sade, se proprio vogliono leggere qualcosa di scandaloso, invece di queste cacate qui.

6) Castelli Di Rabbia di Alessandro Baricco. Noioso,noioso,noioso. E senza senso. Baricco è uno scrittore sopravvalutato secondo me. Tantissime belle parole per una trama che sa di nulla. Va bene solo se vuoi cercare le citazioni fighe da mettere su facebook e non se vuoi conoscere dei personaggi ai quali affezionarti o una trama capace di coinvolgerti.

7) I segreti di Nicholas Flamel, l’ Immortale di M. Scott. Abbandonato al volume due. Avrei dovuto abbandonarlo al primo volume. L’idea di fondo non era malvagia solo che Michael Scott scrive in modo abbastanza noioso e i due protagonisti non ti danno nulla. Non sono neanche in grado di farti sorridere con le loro battute (noiose) e non sono in grado di farti affezionare.

8)  L’Isola dei Pigmei di Isabel Allende. Io la Allende la amo. Ma ha uno stile tutto suo che non si adatta a un libro per bambini.

9) La Breve Seconda Vita di Bree Tanner di S. Meyer. Un romanzo di cui nessuno sentiva l’esigenza e che non aveva motivo di esistere, a  parte quella di spillare ulteriori soldi ai fan di Twilight.

10)  La Torre Nera VII, La Torre Nera di S. King . Io ho amato la saga della Torre Nera. Davvero. Ho amato Jack, ho amato il Bimbolo. Ho amato Eddie. Nonostante ciò, o forse proprio per questo, l’ultimo libro della saga è stata un pò una delusione. E’ stato un susseguirsi di “tutto qui?”. Il Re Rosso è tutto qui? E anche Mordred? E anche la Torre Nera? Sei libri aspettandosi chissà cosa e chissà quali formidabili nemici per poi ridursi a un campo di rose dove un tipo ti tirava caccambombe dal primo piano della famosa torre. Ci sono rimasta male. King si poteva impegnare un pochino di più.

 

 

Oh e per fortuna che non ho mai letto Fabio Volo! Una schifezza in meno.

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