I personaggi dei libri più odiati in assoluto

I personaggi più odiosi non sono quelli più cattivi, anzi! Sono quelli che in ogni loro singola parola senti il rumore delle unghie che stridono sulla lavagna. Anche se stai leggendo. Sono quelli che uno schiaffo diritto sui denti è ancora poco. Sono quelli che si trovano in questa classifica; una Top Ten dei dieci personaggi più odiati dai lettori.

1) Dolores Umbridge dalla saga di Harry Potter. Chiunque abbia letto Harry Potter odia la Umbridge con tutto se stesso. Magari perdona qualche difettuccio a Voldemort (voleva solo impadronirsi del mondo magico e sbarazzarsi dei Babbani, suvvia!) o ai Malfoy ( sono così bondi e di classe) ma alla Umbridge proprio no: prepotente, razzista e meschina. Non si può fare a meno, alla fine del quinto libro, di provare un leggero rammarico perchè non sappiamo COME i Centauri l’abbiano torturata.

Dolores_Umbridge

2) Joffrey Baratheon da “Le Cronache Del Ghiaccio e Del Fuoco” di G. Martin. ATTENZIONE SPOILER –> La morte di questo personaggio ha causato risate convulse sia ai lettori sia agli amanti della serie. Il ragazzino più odioso del mondo Fantasy.

joffrey

3) Lydia Bennet. L’odiosissima sorella di Elizabeth in “Orgoglio e Pregiudizio” di Jane Austen. Frivola, stupida, presuntuosa ed egoista; non le importa di aver quasi rovinato la reputazione (e quindi la vita) alle sorelle. Si è sposata per prima, tanto basta. Se fosse vissuta ai tempi nostri non avrebbe visto al di là del suo smalto per unghie.

lydia

4) Lucia Mondella de “I Promessi Sposi” di A. Manzoni. Ebbene sì, facendo un bel giretto sul web, il personaggio più odiato di questo capolavoro italiano non è Don Rodrigo, bensì la protagonista: Lucia. Troppo perbenismo, bontà, bigottagine e perfezione scartavetra leggermente i maroni.

lucia

5) Bella Swan di “Twilight”, della Meyer. Anche chi ha amato la saga l’ha trovata noiosa. Sempre a lamentarsi del brutto tempo e che tutti i ragazzi della scuola le vanno dietro. Nessunissimo tratto di personalità a parte il suo amore per Edward (e il suo fare da gatto morta con Jacob). Che qualcuno le infili un paletto nel cuore, adesso! O che magari la divide in tanti pezzetti per poi darle fuoco.

Bella_Swan

6) Kyle Haven, da “I Mercanti di Borgomago” di Robin Hobb. Arrogante maschilista che ruba una nave non sua e che non ha nessunissimo rispetto per il figlio solo perchè ha aspirazioni diverse dalle sue. Kyle lo avreio visto benissimo nel nostro mondo a bere birra, a fare il razzista (per poi andare con le donne dell’Est, coerenza portami via), a dire cose “io se mio figlio è gay lo caccio di casa” e a rubare le idee altrui nei progetti di lavoro. Solo che vivendo in un mondo magico si limita a rubare una nave parlante non sua e a rendere infelice la nave e suo figlio.

7) Denethor da “Il Signore degli anelli” di Tolkien. Convinto delle proprie folli idee, presuntuoso e pazzo. Ha quasi bruciato il figlio in un attimo di follia estrema in cui pretendeva anche di essere assecondato.

denethor

8) Tutta la famiglia di Gregor ne “La Metamorfosi” di Kafka. Cioè, diamine. Vostro figlio è diventato solo uno scarafaggio. Mica vi mangerà per questo! Potete anche trovarvi un lavoro invece di lagnarvi e continuare ad avere una vita dignitosa. Poi orribile che per “sollevare le loro finanze” notino alla fine quanto sia diventata gnocca la loro figliuola.

9) Lysa Tully da “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”. Il prototipo di quelle nazimamme che a tre anni allattano ancora i loro figli e si sentono superiori alle madri che invece sono passate al biberon (nulla in contrario se vuoi allattare fino a che tuo figlio non va alla materna, solo non ti credere una mamma migliore per questo!). Lysa allatta fino ai sei anni di Robert (SPOILER -> Poi non ha continuato perchè è morta, altrimenti credo che Robert non avrebbe visto lo svezzamento nemmeno ai 18 anni). Invidiosa, meschina, gelosa, “stalker” e persino un pò una traditrice. Insomma, Martin quando vuole creare dei personaggi odiosi, ci riesce più che bene. Oltre che a trucidarli, ovvio. Quello è un suo vero talento.

lysa

10) Zia Reed in “Jane Eyre” di Charlotte Bronte. Chi non avrebbe voluto picchiarla quando spedisce la piccola Jane in collegio?!

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