Settembre, tra buoni propositi e foglie colorate

Quella di oggi è stata una di quelle mattine in cui mi capita di desiderare una macchinetta fotografica decente (o anche solo un cellulare che faccia le foto senza doverlo pulire prima perdendo le ore). Avrei fatto la foto alle crepes preparate dalla mia amica e alla semplice tavola fuori al balcone dove erano posati i piatti o al suo giardino. Entrambe le fotografie sarebbero state significative per immortalare la giornata di oggi; un 2 settembre qualunque con tutte le cariche di aspettative e di promesse che caratterizzano questo mese metà estivo e metà autunnale. Avrebbero immortalato la pace che si può provare quando stai con un’amica cara a parlare di tutto e di niente e stranamente avrebbe immortalato anche l’anima della mia amica perchè se dovessi disegnare la sua anima sarebbe così: un dolce e tante foglie verdi colorate. Magari qualche libro posato da qualche parte.

Questo settembre, poi è strano e andrebbe immortalato. E’ un settembre alternativo in cui tutte, ma dico TUTTE le persone che conosco e a me care, hanno subito un cambiamento o stanno per subire un cambiamento grande. E’ un settembre che odora di nuovi libri scolastici da comprare, di valigie da fare, di scatole di cartoni da riempire con vestiti e libri per fare un trasloco, di preparativi per un matrimonio, dell’odore di casa di chi si è appena sposato o è andato a convivere e di aperitivi freschi, quegli aperitivi che prendi quando inizi a uscire per la prima volta con un ragazzo che ti piace tantissimo.

Insomma, un due settembre carico di promesse speranze e che si affaccia a un nuovo anno che sarà diverso da quello appena trascorso per tutte.

Sono andata a fare colazione da questa mia carissima amica. Da casa mia a casa sua ci sono dieci minuti a piedi. Dieci minuti in cui pensavo se fosse arrivato il momento di tagliarmi i capelli o no, pensavo di tingerli di nuovo e non sapevo che fare per la mia formazione e il mio futuro, che strada prendere.

Ci siamo viste che lei è tornata dalla Germania, dove si trasferirà definitivamente ad Ottobre. Quindi uno di quei momenti preziosi quanto l’acqua perchè sai che non si ripresenteranno molto presto; quei rari attimi di felicità e benessere in cui sai esattamente che stai bene e te lo godi tutto. Sono tornata a casa che più o meno avevo preso una decisione riguardo a ciò che devo fare per il mio futuro, avevo deciso più o meno come arredare casa e avevo visto più o meno il cammino da seguire. Il bello è che abbiamo parlato di tutt’altro. Quel momento di chiarezza e lucidità che solo due ore con un’amica possono regalare.

Le persone normali a settembre stilano la lista dei buoni propositi: in genere è mangiare più sano, fare più sport e rimettersi sotto con gli studi seriamente. I miei buoni propositi sono un pò diversi. Cercare di non sgarrare con le medicine (che amarezza che faccia parte dei miei buoni propositi) e ritentare con la metformina (amarezza doppia), non mi far lasciar prendere dall’ansia e non lasciare che le intromissioni altrui rovinino ciò che c’è di buono nella mia vita, essere paziente nell’attesa che arrivi casa, cercare di trovare dei compromessi con il mio ragazzo sui mobilinuovi, inizare a mettere i soldi da parte in un libretto postale così quando arriverà il momento (che sia per un matrimonio o per un viaggio o un corso importante o addirittura una seconda nuova casa che sia mia, anche se in affitto) sarò pronta, scrivere di più, curare di più questo blog, imparare una nuova lingua e comprarmi una cavolo di macchinetta fotografica decente.

Buon 2 Settembre a tutti.

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